Dislessia


(teorie sull’origine). Tra le recenti teorie sull’origine della dislessia si rintracciano la teoria fonologica, il processamento uditivo rapido, la teoria visiva, quella cerebellare e quella magnocellulare. La teoria fonologica sostiene l’esistenza di un danno specifico nella rappresentazione, nell’immagazzinamento e/o richiamo nei suoni del linguaggio parlato, una difficoltà di conversione grafema-fonema, deficit metafonologici (segmentazione, manipolazione dei suoni), memoria a breve termine povera (Working Memory) e naming automatico lento, dovuto a disfunzione congenita nelle aree perisilviane dell’emisfero sinistro  (legate alle rappresentazioni fonologiche). la teoria del processamento uditivo rapido evidenzia che il deficit uditivo è la causa diretta, nel corso dello sviluppo, del deficit fonologico e che i dislessici presentano deficit nella percezione di suoni brevi o che variano rapidamente, nella discriminazione di frequenza, nel giudizio dell’ordine temporale con contrasti fonemici “ba” vs “da”. La teoria visiva sostiene che questi soggetti presentano fissazioni binoculari instabili, convergenza povera e incremento del crowding (affollamento) visivo con una conseguente confusa percezione globale della parola. La teoria cerebellare sostiene che studi di Brain Imaging mostrano nei dislessici alterazioni metaboliche, anatomiche e di attenzione a livello del cervelletto, mentre per la teoria mgnocellulare, è la disfunzione dei raggruppamenti di cellule che ricevono e inviano segnali nervosi l’unica causa biologica che spiega tutte le manifestazioni conosciute della dislessia poiché deputata all’analisi del movimento, delle relazioni spaziali fra gli oggetti (lettere!) e alla visone stereoscopica.

 

Guido Pesci, Marta Mani. Dizionario di Pedagogia Clinica, 2013, Edizioni Scientifiche ISFAR Firenze


Dott.ssa Tatiana Ruaro

Informazioni su Dott.ssa Tatiana Ruaro

Dott.ssa Tatiana Ruaro Esperto nei Processi Educativi e Formativi Pedagogista, Pedagogista Clinico Iscritto ANPEC nr. 4443 Iscritto SINPE nr. 2342 Professionista disciplinato dalla Legge 4/2013